Passeggiata di sensibilità a Potenza per le vie del centro storico.
“Ogni passo è un respiro”. E’ questo il brand della passeggiata che i soci del Rotary Club Torre Guevara hanno fatto per le vie del centro di Potenza, partendo proprio dal sito dell’antica torre. Una passeggiata dove ogni passo è stato un respiro per informare e fare solidarietà tra medicina e salute. Una solidarietà che travalica il mero contributo raccolto e che punta diritta a spingere una sanità sociale. Il fine immediato è stato quello di raccogliere contributi da destinare alla ricerca contro la fibrosi cistica, ma il vero scopo è stato soprattutto far capire quanto possa essere importante intessere un connubio tra ospedale e territorio per questa patologia. “Una patologia rara, genetica, ma anche cronica purtroppo” – ha spiegato il prof. D’Angelo dell’Unibas – “Non dobbiamo più curare la malattia, ma la persona e la nostra intenzione è quella di inserirci sempre di più nel sistema sanitario regionale. Non è infatti un caso se ci sono ben due corsi di specializzazione”. Alla consegna simbolica dei fondi raccolti al Presidente dell’Associazione Fibrosi Cistica, Domenico Iacobuzio, si è quindi affiancata anche una doverosa informazione. “Aumentando l’età del malato” – e’ stato detto- anche grazie ad un’importante prevenzione sulla genetica, tutto è diventato più complesso ed e’ importante fare sistema”. Portare sul campo un problema, in conclusione, per fare focus e’ il senso dell’iniziativa nel pieno del ruolo specifico che un’organizzazione come il Rotary ha oggi. Sono intervenuti anche rappresentanti istituzionali del comune di Potenza, nelle persone di Federica D’Andrea e Angela Lavalle ed il primario della pediatria dell’AOR San Carlo di Potenza che ha evidenziato come la ricerca stia facendo passi da gigante importanti per la qualità della vita e per la vita stessa di chi ne è affetto.
