Lo Zonta Club di Matera osanna alla prima presidente del Consiglio donna e al primo ministro Lucano della Repubblica.
Le recenti vicende politiche offrono lo spunto ad ampie ed incoraggianti riflessioni in tema di politiche di genere. Per la prima volta nella storia della repubblica italiana alla Presidenza del Consiglio dei Ministri siede una donna, una che si è fatta da se ed ha davvero conquistato, congresso dopo congresso, questo preziosissimo riconoscimento. E’ Giorgia Meloni. Il suo discorso d’insediamento è stato quello di una statista ed il livello espresso nella comunicazione è, dopo lunghi anni, finalmente all’altezza di quelli fatti dai padri costituenti della Costituzione Italiana. Dopo oltre mezzo secolo, finalmente si ha la prospettiva di poter parlare non solo di padri, ma anche di madri ed il club scrivente lo vuole sottolineare, primo forse tra i clubs e le associazioni femminili lucani, con tutta la fierezza di questa riflessione e l’orgoglio di appartenenza. I temi toccati e garantiti dalla Meloni soddisfano in pieno “la postura” della donna nel mondo e nel futuro, vicino e lontano. Traspare dalle sue parole la certezza del mantenimento dei diritti acquisiti e la tutela di quelli ancora a divenire nonché una visione reale del momento storico unitamente ad un attendibile progetto risolutivo. E’ un goal e un dato storico che va rimarcato e sostenuto se si vuole successivamente anche monitorare l’operato di questo Governo e metterlo in mora, ove mai le premesse vengano disattese. Analogamente, in terra di Basilicata, si può e si deve rimarcare un altro primato nella sua unicità: per la prima volta, sempre nella storia della Repubblica Italiana, la nostra regione ha un Ministro donna. All’ombra dello storico Emilio Colombo tanti ministri lucani si sono succeduti, ma tutti solamente di genere maschile nonostante l’impegno e la presenza in Basilicata di donne di spessore in campo culturale e professionale come in quello politico ed economico. Oggi, Maria Elisabetta Alberti Casellati, da seconda carica dello Stato, si è candidata in Basilicata, è stata eletta ed è Ministro per le Riforme del Governo Meloni. Non sarà lucana di origine, ma è pur sempre ed inequivocabilmente espressione di un mandato dato dall’elettorato lucano, conseguito in terra lucana ed anche questo dato non era ancora stato rimarcato da nessuno. Purtroppo, la Basilicata troppe volte ha portato la maglia nera in tema di rappresentanza di genere. Nessuna consigliera regionale in moltissime legislature, sparute sindache, pochissime assessore a qualsiasi livello, una sola senatrice. Una storia da dimenticare e che, da oggi, si prospetta più possibilista e rosea come il colore che dovrebbe e potrà determinare un cambio di rotta in termini di sviluppo economico, politico e produttivo, ma soprattutto come giustizia sociale per una società migliore con le istituzioni e la politica più vicini ai cittadini e alle cittadine. La terra lucana, dotata di mille risorse ambientali e umane, ha diritto ad un’attenzione ed opportunità di crescita pari se non superiori al livello delle sue donne che, sino ad oggi, sono state messe all’angolo e nel silenzio. In conclusione, visto che “il tetto di cristallo si è infranto” che ben venga un’epoca migliore firmata anche dalle donne. Buon lavoro a tutte.
La Presidente dello Zonta Club di Matera
Lucia Pangaro
