Test di screening prenatale non invasivo: conferenza stampa in Regione.
Si è tenuta una conferenza stampa per presentare le modalità attraverso cui le donne lucane, a partire dal 1°ottobre, potranno effettuare gratuitamente il test di screening prenatale non invasivo (Nips). Unico caso in tutt’Italia dove viceversa quest’ultIMO ha un costo elevato che si aggira sugli 800€.
All’incontro presenti l’assessore alla Salute, Rocco Leone, il responsabile del laboratorio di genetica medica dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, Domenico dell’Edera, il direttore del dipartimento interaziendale materno-infantile dell’ospedale San Carlo e coordinatore del Comitato regionale per il percorso nascita (CPNr), Sergio Schettini, i direttori delle unità operative complesse di Ostetricia e ginecologia degli ospedali di Matera (Giuseppe Trojano), Melfi (Francesco Bernasconi) e Lagonegro (Alfonso Chiacchio), il responsabile dello stesso reparto all’ospedale di Policoro, Giampiero Adornato, il primario della neonatologia del San Carlo, Antonio Sisto. “Tutte queste presenze” – ha rimarcato l’assessore Leone – “sono espressione di un segnale d’unione proveniente dalla direzione di questo comparto. Inoltre, quest’azione abbattera’ dell’80% l’uso delle amniocentesi limitando significativamente gli aborti causati dalla stessa anche di feti sani. L’Assessorato ha recepito questa criticità amplificata dall’innalzarsi dell’eta delle primipare ed ha così inteso andare incontro alle donne lucane”. In poche parole, un’importante chance per le donne lucane di giustizia e civiltà ed un’incisiva innovazione per contrastare le tante sirene di mercato privato, care e non proprio corrette.
