Melfi(PZ)-Arrestati dirigente del Comune e imprenditore, divieto di dimora per il sindaco di Melfi e il presidente del Consiglio comunale
Ufficiali e agenti della squadra Mobile di Potenza e del Commissariato di P.S. di Melfi , hanno dato esecuzione oggi al provvedimento del Gip di Potenza con cui sono state disposte misure cautelari nei riguardi di Amministratori, dirigenti e imprenditori che si sono resi responsabili – a vario titolo — della consumazione di gravi delitti contro la Pubblica Amministrazione.È quanto si legge nel comunicato firmato dal Procuratore capo dott.Francesco Curcio. In particolare le attività approfonditamente svolte dalla Squadra Mobile, sotto la direzione della Procura di Potenza, hanno permesso di acquisire, gravi indizi di colpevolezza a carico del Sindaco di Melfi Valvano Livio, del Presidente del Consiglio Comunale di Melfi – Simonetti Luigi, del Dirigente dell’Ufficio Tecnico del medesimo Comune, ing. Moscaritolo Michelarcangelo e dell’imprenditore Roberto Francesco, titolare di fatto della “R.B.R. Light Srl” di Scampitelle ( Av), per il delitto di turbata libertà degli incanti, in concorso tra loro, per avere confezionato un “bando di gara su misura” per l’assegnazione dell’appalto per il “noleggio, l’installazione, manutenzione e smontaggio delle luminarie natalizie” del Comune di Melfi. L’indagine svolta ha permesso, inoltre, di accertare a livello di gravità indiziaria sia la sussistenza di un accordo corruttivo tra il Dirigente dell’Ufficio tecnico ing. Moscaritolo Michelarcangelo e Ferrieri Antonio, titolare di fatto dell’impresa edile intestata alla moglie Capobianco Rosa, cosiddetto nella dazione di utilità a favore del funzionario al fine di agevolare l’impresa, che ipotesi reato di “corruzione elettorale”, sostanziatosi nell’appoggio elettorale garantito dal Ferrieri Antonio di cui beneficiava il Presidente del Consiglio Comunale Simonetti Luigi (indiziato anche di turbativa d’asta ) in occasione delle elezioni amministrative al Comune di Melfi ( dove risultava il primo degli eletti ) che, in cambio, garantiva al Ferrieri l’assegnazione in favore dell’impresa della moglie di quest’ultimo Capobianco Rosa – di una serie di lavori pubblici concessi dal Comune di Melfi. Nello specifico è stata disposta a carico di Simonetti Luigi, Valvano Livio e Roberto Francesco la misura cautelare del divieto di dimora a Melfi, mentre per Ferrieri Antonio e Moscaritolo Michelarcangelo è stata adottata la misura cautelare degli arresti domiciliari.
