Nota del Gruppo Consiliare della Lega al Comune di Potenza.

“Potenza Città dello Sport sarà un evento largo e partecipato, un modo per far conoscere Potenza ed il suo territorio. Sbaglia chi banalizza e minimizza per puro spirito polemico e di parte.”

 

“L’indicazione del Capoluogo di Regione della Basilicata a ‘Città Europea dello Sport’ per il 2021 è un evento importante, di particolare pregio per la città ed il suo territorio e si esplicita come una opportunità da saper cogliere tutti insieme.

Si tratta, infatti, di una ribalta internazionale che inserisce la nostra città in un circuito europeo di eccellenze urbane. Sbaglia chi, in queste ore banalizza, o peggio prova a ridimensionare l’evento solo per una sterile polemica politica. C’è una tendenza di alcuni ad iscriversi al partito dell’oscurantismo politico, del ’tanto peggio, tanto meglio’, quasi a voler vivere la città con un sentimento di destino avverso irreversibile. Per fortuna le elezioni le abbiamo vinte noi e – con noi – il futuro di Potenza.

Quando ci insediammo con la nostra Amministrazione, abbiamo, da subito, con il Sindaco e l’Assessore allo Sport lavorato per rafforzare gli asset comunicativi della candidatura e per rendere fruibile un’idea che ci è apparsa fin dal primo momento irrinunciabile. Potenza doveva essere candidata non per chissà quali meriti e peculiarità. Potenza doveva rappresentarsi per quello che è. Una città del Mezzogiorno d’Italia che con Napoli, Bari, Reggio, Palermo, ecc. rappresenta un punto di riferimento della rete urbana e storica meridionale, con un grande passato ed un futuro ancora più importante.

Abbiamo costruito un processo identitario con fierezza e senso pratico, sovrapponendolo alle precedenti scelte, senza rinnegarle.

Tutti quelli che hanno lavorato prima e dopo vanno senz’altro ringraziati. La precedente consigliatura, le colleghe e i colleghi che si sono impegnati con dedizione e passione.

Un grazie sentito per il lavoro di questi mesi, così proficuo, va al nostro sindaco, Mario Guarente e all’Assessore al ramo, Patrizia Guma.

Ora non rinunceremo ad allargare la base partecipativa al coinvolgimento di tutto il mondo dello sport, delle istituzioni, a partire da Coni, Federazioni Sportive, Enti di Promozione, Miur, Università lucana e Regione Basilicata. Così come proveremo a tenere dentro tutta la Basilicata, i suoi Comuni, per non isolare la città nei benefici dell’evento, ma provando a creare – da Capoluogo di Regione – un’opportunità larga per tutti i lucani.

Il senso di essere città europea dello sport è sopratutto nei modelli educativi e formativi che saremo in grado di mettere in campo. Quello che è richiesto è un cambio di passo nell’approccio culturale.

Ovviamente ci sarà anche l’occasione di lavorare per implementare e migliorare la nostra impiantistica sportiva, sia quella pubblica che quella legata agli investimenti privati.

Davvero, buon lavoro ed auguri a tutta la città di Potenza.”

 

——– Messaggio Inoltrato ——–

Oggetto: Potenza Città Europea dello Sport. Nota gruppo Lega
Data: Wed, 2 Oct 2019 08:06:17 +0200
Mittente: Gianmarco Blasi <gianmarcoblasi89@gmail.com>
A: Marco Fasulo <marco.fasulo@comune.potenza.it>

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: