Antikka tra i sei libri che ambiscono al Premio dei lettori di Lucca

Il libro di Ferraiolo affronta il tema delle “sbarcate” da terre lontane che indossano qualche indumento e un po’ di audacia, o forse solo il tormento e il dolore di non poter mai più “essere a casa”. Manù, Safi, Mariam, Nancy, Baba, Kanisi sono i volti che danno voce a racconti di vita che sembrano stridere con la quotidianità di ciascuno. Diversità, estraneità? Storie di arrivi e partenze, di maternità volute o incoscienti, di violenze subite. Donne che chiedono ascolto. Una forza comune per tutte: cambiare il proprio destino e quello dei propri figli. Anche, e soprattutto oggi, attraverso il racconto di sé e della propria vita in Paesi così diversi e lontani dall’Italia che ora le accoglie. E infine Antikka, ispiratrice di un libro che non leggerà mai. L’opera pubblicata dalla lucana Edigrafema è stata scritta dalla ginecologa genovese Ferraiolo. Antikka, libro incentrato su storie di donne immigrate alle prese con la gravidanza, scritto dalla ginecologa genovese Antonella Ferraiolo e pubblicato dalla casa editrice lucana Edigrafema, è tra le sei opere selezionate dalla “Società lucchese dei lettori” per l’assegnazione del Premio dei lettori, prestigioso riconoscimento giunto alla trentunesima edizione che quest’anno verrà consegnato il 28 giugno. A fare compagnia ad Antikka: Teresa Ciabatti, Matrigna (Solferino)Yari Selvatella, Le stanze dell’addio (Bompiani) Giulio Cavalli, Carnaio (Fandango)Roberto Pazzi, Verso Sant’Elena (Bompiani)e Michela Marzano, IDDA (Einaudi).

 

 

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