Potenza:Arresti e contrasto ai furti da parte dell’Arma dei Carabinieri.

È efficace e rapida la risposta per il contrasto ai reati di furti  perpetrati nei Paesi, fornita dai Carabinieri della Compagnia di Potenza, guidata dal Capitano Gennaro Cascone. Soprattutto in questo momento storico, il traguardo raggiunto oggi risulta importante per incrementare, sempre di più, la percezione di sicurezza nei cittadini.Difatti, nel pomeriggio di ieri, i militari della Stazione di Picerno, collaborati nella fase esecutiva dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, nonché da quelli dell’Arma locale, in Qualiano (NA) e Salerno (SA), traevano in arresto, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Potenza su richiesta della locale Procura, S.F., classe 1974 e D’A. F., classe 1981, entrambi con precedenti specifici, originari e residenti nella zona Nord della Provincia di Napoli.Il secondo, tra l’altro, è  attualmente recluso presso la Casa Circondariale di Salerno, poiché proprio lo scorso 4 gennaio 2018, è stato tratto in arresto dai Carabinieri di Vallo della Lucania (SA), unitamente ad altri 2 persone, in flagranza di reato di furto aggravato, per aver portato via da una postazione RADAR (ENAV) circa 7000 litri di gasolio e 200 metri di cavi in rame.Le operazioni di ieri, invece, derivano dall’episodio verificatosi in Picerno (PZ) lo scorso 14 ottobre 2017, allorquando I. F., classe 1980, veniva tratto in arresto, in flagranza del reato di furto aggravato, perché  il 38enne, unitamente ad altri complici, dopo aver forzato la recinzione posta a protezione di una cisterna deputata ad alimentare un gruppo elettrogeno per i ponti ripetitori della Mediaset Spa su Monte Li Foy, asportavano circa 3000 litri di gasolio e li caricavano su un autocarro condotto dal 38enne, il quale veniva poi successivamente bloccato nei pressi dello svincolo autostradale “Balvano – Vietri di Potenza” della SS 407 – Basentana, con direzione Salerno, mentre i restanti due riuscivano a sottrarsi, dandosi alla fuga a bordo di un auto di colore scuro.Grazie ad una mirata attività investigativa, gli operanti raccoglievano univoci indizi di colpevolezza nei confronti degli arrestati odierni, riconoscendoli ed individuandoli quali ulteriori complici dell’autista del furgone, dileguatisi il mese di ottobre e tutti autori del furto di gasolio perpetrato ai danni dei ponti ripetitori Mediaset di Picerno. Dopo le formalità di rito, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria mandante, le attività si concludevano con l’arresto  di S.F. posto agli arresti domiciliari, mentre il D’A. F è rimasto nel luogo di detenzione.

 

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